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17 hours ago
Un appuntamento che unisce la profonda devozione religiosa al fascino millenario della storia mantovana: domenica 17 maggio 2026, in occasione della solennità dell’Ascensione, la Basilica di Sant'Andrea aprirà le sue porte per un’esposizione straordinaria dei
Le preziose reliquie saranno esposte alla venerazione dei fedeli a partire dalle ore 9:30. Un'occasione rara per ammirare da vicino i simboli più sacri della città, solitamente custoditi all'interno della cripta sotterranea progettata dal Viani.
Durante il pomeriggio, Ore 17:00: Recita del Vespro in musica, un momento di preghiera solenne animato dal coro della Basilica sotto la direzione del maestro Daniele Anselmi, Ore 18:30: Celebrazione della Messa pontificale, presieduta dal Vescovo di Mantova, Mons. Marco Busca.
Al termine della funzione religiosa, si svolgerà il suggestivo rito della riposizione: i Sacri Vasi lasceranno l'altare maggiore per essere ricollocati nella loro sede abituale all'interno della cripta, chiudendo così una giornata di intensa partecipazione per la comunità dei fedeli e per i numerosi visitatori attesi in città.
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17 hours ago
UN TESORO DI GIORNALI
Castel Goffredo si prepara a ospitare un appuntamento imperdibile per gli amanti della storia e dell'informazione. L'evento, intitolato "Un tesoro di giornali", promette di trasportare il pubblico in un affascinante viaggio attraverso l'evoluzione dell'editoria mantovana.
L'appuntamento è fissato per il 4 giugno alle ore 20:45 presso la Sala Consiliare di piazza Mazzini, a Castel Goffredo. L'iniziativa, patrocinata dal Comune, è a ingresso libero e gratuito, rendendo la serata accessibile a tutta la cittadinanza desiderosa di approfondire le radici culturali del territorio.
A guidare questo percorso storico saranno due figure di rilievo del giornalismo contemporaneo:
Paolo Boldrini: Già direttore della Gazzetta di Mantova e di diverse altre testate quotidiane.
Fabrizio Binacchi: Giornalista Rai e apprezzato autore letterario.
Il cuore della serata sarà la narrazione dello sviluppo editoriale locale, partendo dalle origini della Gazzetta di Mantova, fondata nel lontano 1664, per arrivare fino ai giorni nostri. Un'occasione unica per scoprire come la cronaca e il racconto del territorio siano cambiati nel corso dei secoli.
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17 hours ago
Momenti di forte tensione nei giorni scorsi presso il piazzale della Stazione Ferroviaria, dove un cittadino egiziano di 24 anni è stato bloccato e denunciato dalla Polizia di Stato dopo una scia di violenze. L’uomo, un pluripregiudicato senza fissa dimora già colpito dal divieto di ritorno a Brescia, è accusato di aver aggredito brutalmente un addetto al parcheggio e gli agenti intervenuti.
L’allarme è scattato quando un addetto al parcheggio pubblico ha avvicinato una pattuglia della "Squadra Volante" in servizio di controllo. L’operatore, visibilmente scosso e con i segni evidenti dell'aggressione subita — tra cui la divisa strappata e un'impronta di scarpa sullo sterno — ha riferito di essere stato preso a calci e pugni dal giovane all'interno della struttura sotterranea.
I poliziotti sono riusciti a rintracciare l’aggressore poco distante, in via Solferino. Alla richiesta di documenti, il 24enne ha reagito con estrema violenza, opponendo resistenza nel tentativo di fuggire. Una volta condotto in Questura, l'uomo ha continuato a scagliarsi contro il personale con calci, pugni e minacce di morte.
Dagli accertamenti è emerso che il soggetto era già stato autore di una tentata rapina lo scorso aprile. Oltre alla denuncia per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale, la sua posizione è ora al vaglio delle autorità per l’allontanamento definitivo.
Il Questore di Brescia, Paolo Sartori, data la gravità dei fatti e la pericolosità sociale del giovane, ha attivato le procedure d'urgenza:
È stata sollecitata la Commissione Territoriale affinché decada lo status di rifugiato.
L'obiettivo è l'emissione di un ordine di allontanamento con conseguente rimpatrio nel Paese d'origine.
"È fondamentale la tempestività dell'intervento per evitare conseguenze più gravi," ha dichiarato il Questore Sartori, ribadendo l'impegno della Polizia di Stato nel contrastare ogni forma di degrado e violenza per garantire la sicurezza della comunità.
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17 hours ago
Nella mattinata del 12 maggio, la città di Brescia è stata teatro di un’operazione di controllo del territorio su vasta scala. L’intervento è stato condotto dai Carabinieri della Compagnia di Brescia, supportati dai nuclei specializzati N.A.S. (Nuclei Antisofisticazioni e Sanità) e N.I.L.(Nucleo Ispettorato del Lavoro), con il monitoraggio dall’alto di un’unità aerea del 2° N.E.C. di Orio al Serio.
Il bilancio complessivo dell'attività documenta un monitoraggio capillare:
72 persone e 42 veicoli controllati.
6 contravvenzioni elevate per violazioni al Codice della Strada.
2 sanzioni amministrative per possesso di sostanze stupefacenti, con il sequestro di circa un grammo di cocaina.
2 denunce a piede libero per furti commessi all'interno di esercizi commerciali.
L'azione più incisiva ha riguardato un ristorante situato nel contesto del "Parco Tre Torri" a Brescia. Le ispezioni hanno portato alla luce gravi carenze sia sul piano igienico-sanitario che su quello della sicurezza dei lavoratori.
Tra le irregolarità contestate figurano la mancata attuazione delle procedure H.A.C.C.P., l'omissione delle visite mediche obbligatorie per il personale, la mancanza di un responsabile della prevenzione (RSPP) e il mancato aggiornamento del documento di valutazione dei rischi (DVR).
A causa di queste violazioni, è stata disposta la sospensione immediata dell'attività imprenditoriale. Il totale delle ammende e delle sanzioni amministrative comminate ha superato la cifra di 26.000 euro.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità degli indagati sarà accertata in via definitiva solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna.
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17 hours ago
DOMENICA 17 MAGGIO 2026: TORNA “PER CORTI E CASCINE”, LA FESTA DELLE FATTORIE APERTE.![]()
Il 17 maggio 2026 le campagne tra Mantova, Cremona e Brescia aprono le porte per la 29^ edizione di “Per Corti e Cascine”. L’evento, curato dal Consorzio Agrituristico Mantovano, trasforma per un’intera giornata il consumatore in protagonista della vita agricola.![]()
Sono 47 le aziende agricole coinvolte, distribuite su sei itinerari tematici che spaziano dalle strade del vino e dell'olio fino all'Oltrepò mantovano. I visitatori potranno esplorare stalle, risaie e caseifici, degustando prodotti a filiera corta direttamente dai produttori.![]()
L'edizione 2026 mette in luce il cambio generazionale: molti giovani e donne stanno portando innovazione tecnologica e pratiche sostenibili nelle corti storiche. Accanto alle tradizioni, emergono realtà moderne dedite alla biodiversità, alla produzione di vini naturali e all'elicicoltura.![]()
Grande attenzione alla mobilità lenta: oltre alle attività per famiglie, sono stati studiati tre itinerari cicloturistici dedicati (Alto Mantovano, dintorni di Mantova e Oltrepò) per permettere ai visitatori di scoprire il territorio al ritmo dei pedali.![]()
Le cartoguide cartacee sono disponibili presso la sede del Consorzio a Mantova e negli Infopoint del territorio. Per tutti i dettagli e gli aggiornamenti in tempo reale, è possibile consultare il sito ufficiale
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www.percortiecascine.it
La manifestazione da più di vent’anni offre a tutti l’occasione per avvicinarsi alla campagna mantovana e conoscere le aziende agricole del territorio. Per Corti e Cascine: una campagna da vivere...18 hours ago
FOLLIA NEL CENTRO DI CREMONA: INSEGUIMENTO AD ALTA VELOCITÀ FINICE CON UNO SCHIANTO, ARRESTATO UN 27ENNE.![]()
Poteva trasformarsi in tragedia la folle fuga per le vie del centro cittadino andata in scena nella prima serata di ieri, 12 maggio 2026. Un rocambolesco inseguimento ha visto i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Cremona impegnati a bloccare una corsa spregiudicata che ha messo gravemente a repentaglio la vita di numerosi automobilisti e pedoni.
Tutto ha avuto inizio intorno alle ore 19:05 in via Massarotti. Una pattuglia dell'Arma, notando un'autovettura Skoda di colore grigio con a bordo due soggetti sospetti, ha invertito la marcia per procedere a un normale controllo. Il conducente del veicolo, accortosi della manovra dei militari, non ci ha pensato due volte: ancora prima che i Carabinieri potessero azionare i lampeggianti, ha premuto sull'acceleratore, bruciando il semaforo rosso all'incrocio con via Spalato e dando il via alla fuga.
A quel punto, gli operatori hanno immediatamente attivato sirene e lampeggianti, mettendosi all'inseguimento per fermare con prontezza quella che si stava trasformando in una gravissima minaccia per l'incolumità pubblica. Il fuggitivo ha dimostrato totale sprezzo del pericolo: ha invaso la corsia opposta nei pressi di un supermercato, ha imboccato via Ghinaglia col semaforo rosso costringendo altri veicoli a brusche frenate e ha proseguito la sua corsa folle tra via Piave, via Montello e piazza Risorgimento. Sfidando ogni regola, l'auto ha affrontato curve cieche contromano e ha sfiorato diversi pedoni sulle strisce, che si sono salvati solo grazie ai propri riflessi pronti. I Carabinieri, mantenendo alta la lucidità e la professionalità, hanno tallonato il veicolo senza mai cedere, cercando di porre fine a quell'azione scellerata nel minor tempo possibile.
Il culmine dell'inseguimento si è registrato in viale Trento e Trieste. Trovandosi la strada sbarrata dalle auto ferme a un semaforo rosso, il conducente della Skoda ha improvvisamente tirato il freno a mano. La brusca manovra ha fatto intraversare il mezzo, rendendo di fatto impossibile per la gazzella dell'Arma, che sopraggiungeva tallonando il fuggitivo, arrestare la propria corsa: l'impatto tra la parte anteriore dell'auto di servizio e quella posteriore destra della vettura in fuga è stato inevitabile, provocando danni parziali a entrambi i mezzi.
Nonostante l'incidente, il conducente non si è arreso, abbandonando il veicolo per tentare una disperata fuga a piedi nel traffico. L'intervento dell'Arma è stato però risolutivo e perfettamente coordinato: mentre un militare bloccava in sicurezza il passeggero rimasto nell'abitacolo, l’altro, mettendo a rischio la propria stessa incolumità tra i veicoli in transito, si è lanciato all'inseguimento del fuggitivo. Dopo una corsa di circa 500 metri, l'uomo è stato definitivamente raggiunto, immobilizzato e ammanettato all'intersezione tra via Angelo Peri e via Dante.
Il conducente, un ventisettenne residente in provincia di Cremona, è stato quindi tratto in arresto e deve ora rispondere dei reati di Resistenza a Pubblico Ufficiale e Danneggiamento aggravato. Al termine degli accertamenti, l'arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del lla Compagnia di Cremona in attesa dell’udienza svolta nel Tribunale di Cremona nel pomeriggio odierno e conclusa con la convalida dell’arresto, con rinvio della decisione all’udienza del prossimo 7 ottobre. ![]()
✍🏻 Comando provinciale Carabinieri di Cremona
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